Densitometria ossea a segmento: prevenzione e salute delle ossa
13 Nov 2025 | Salute | 3 minuti di lettura
Cos’è la densitometria ossea a segmento
La densitometria ossea a segmento (nota anche come MOC segmentale) è un esame diagnostico che misura la densità minerale ossea di una specifica parte del corpo, solitamente avambraccio, calcagno o tibia.
Si tratta di un test rapido, indolore e non invasivo, utile per valutare il rischio di osteoporosi o fratture dovute a una ridotta massa ossea.
Quando è consigliata
L’esame è raccomandato in diversi casi:
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Donne in menopausa o in fase post-menopausale
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Persone con familiarità per osteoporosi
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Chi assume da tempo cortisonici o altri farmaci che riducono la massa ossea
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Pazienti con patologie endocrine o metaboliche (tiroide, diabete, ecc.)
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In fase di monitoraggio terapeutico per chi è già in trattamento per osteoporosi
Come si svolge l’esame
Durante la densitometria ossea a segmento, il paziente appoggia l’arto da esaminare sull’apposito dispositivo. Un fascio di raggi X a bassa intensità misura la quantità di minerali (soprattutto calcio) presenti nell’osso, fornendo un valore numerico confrontato con parametri di riferimento. L’intera procedura dura circa 10-15 minuti, senza alcuna preparazione particolare.
Perché è importante
La MOC segmentale consente di:
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Individuare precocemente una perdita di densità ossea
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Prevenire fratture da fragilità
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Valutare l’efficacia di una terapia in corso